Archivio mensile:maggio 2013

Prestiti inpdap e prestiti cambializzati

I prestiti cambializzati consistono in un particolare tipo di finanziamento in cui le rate sono rimborsate per mezzo di cambiali a scadenza periodica. Mi sembra d’obbligo spiegare cosa siano le cambiali: si tratta di titoli esecutivi, per cui, in caso di mancato pagamento dal cliente debitore, la banca è autorizzata a chiedere il pignoramento dei beni. Si tratta di una modalità di finanziamento che viene scelta da quei soggetti a rischio, o che non sono in grado di offrire garanzie solide, come uno stipendio mensile regolare.

Per chi non può offrire il cosiddetto quinto della busta paga, è necessario fornire alla banca delle garanzie alternative, come un immobile o la firma da parte di un garante. Nel caso invece la richiesta venisse fatta da un dipendente, sia pubblico che privato, la garanzia è rappresentata dal TFR accantonato.

Se, infine, la domanda di prestito viene fatta da un lavoratore autonomo, la garanzia che la banca richiede come garanzia una polizza sulla vita, la cui scadenza avverrà a distanza di almeno due anni dalla data di sottoscrizione dell’accordo di finanziamento.

Nel caso dei prestiti cambializzati, il pagamento viene effettuato per mezzo di cambiali e viene solitamente effettuato dagli istituti di credito, in modo da semplificare ed affrettare la procedura. Nonostante si tratti di prestiti ormai quasi del tutto rari, rappresentano comunque una possibile via d’uscita per quelle persone che non possono ricorrere ad altri tipi di finanziamenti, e vedono nelle cambiali la loro ultima spiaggia, l’ultima possibilità di riscatto.

In passato i prestiti cambializzati venivano concessi dalle banche sulla parola: era sufficiente che la persona garantisse che avrebbe saldato il debito, utilizzando la classica forma che si sente spesso nei film, “ha la mia parola”, ed il finanziamento le veniva concesso.

Negli ultimi anni, però, si sono verificati numerosi casi in cui gli speculatori chiedevano prestiti a diverse filiali, non restituendo poi alcuna somma.

Ecco che allora è nato il Crif, il registro dei protestati. Questo tipo di prestito viene anche offerto a chi ha bisogno del consolidamento debiti, ma che, visto l’ammontare delle rate, ha bisogno di un blocchetto di cambiali.

Vista la situazione attuale in Italia, non ci sarebbe da stupirsi se ci fosse un’ondata di richiesta di prestito, dato che tutti, da nord a sud, passando per le isole, stanno attraversamento un momento molto delicato e devono far fronte a mille spese, il cui valore aumenta sempre di più. Senza dimenticarsi l’introduzione di nuove tasse come l’IMU.

Tutti questi costi influiscono molto e in modo negativo sui cittadini, che non sanno più cosa inventarsi per arrivare a fine mese. Non si riesce più a far fronte a tutto, si è letteralmente con l’acqua alla gola, e non è che ci siano poi molte vie d’uscita. Affidandosi al prestito cambializzato, il cliente, mensilmente, dovrà pagare l’importo scritto sulla cambiale presso il suo istituto di credito.

Come ricevuta di pagamento, gli verrà restituita indietro la cambiale pagata. Nel momento in cui ritornerà in possesso di tutte le cambiali, il suo debito potrà considerarsi estinto.

Prestiti Inpdap e Prestiti a Protestati

I prestiti a protestati sono delle linee di credito che vengono concesse a quei soggetti iscritti nei registri dei protesti. Spesso sono molto difficili da ottenere a causa della valutazione finanziaria per mezzo delle banche dati CTC (Consorzio Tutela del Credito) o CRIF (Centrale Rischi Finanziari). In questo modo risulta chiaro se il richiedente ha subito pignoramenti di beni sia mobili che immobili o abbia dovuto pagare more per non aver effettuato dei pagamenti.

Nel caso in cui il prestito venga concesso, chi lo offre è una banca o una società finanziaria, ma non senza offrire condizioni o tassi d’interesse assai elevati. Questo perchè chi compare nella lista dei protestati viene automaticamente visto come un cliente non finanziabile, in quanto è chiaro che, avendo una situazione economica non brillante, sicuramente non riuscirà a restituire l’ammontare della somma del prestito. Sembra assurdo, ma questo è un problema che non riguarda solo il protestato stesso, ma anche i suoi familiari o il suo convivente. Avere un cattivo pagatore in famiglia fa sì che si diventi automaticamente come lui, senza troppe mezze misure.

Non si tratta di un finanziamento esclusivo per i dipendenti, infatti può essere richiesto da chiunque sia in possesso, o in prima persona o per mezzo di familiari pensionati, di una pensione di anzianità o reversibilità.

Ci sono due tipi di protesti: quello assegni e quello cambiario.

Nel primo caso, viene emesso un assegno a vuoto, e di conseguenza il mancato versamento della somma di denaro viene dichiarato pubblicamente da un ufficiale giudiziario.

Il secondo caso, invece, si verifica quando non viene onorato il pagamento di una cambiale. Come nel caso del protesto assegni, l’ufficiale giudiziario renderà pubblica la mancata consegna del pagamento.

La soluzione pratica e conveniente che viene offerta ai protestati riguarda la cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Ciò significa che, mensilmente, un quinto dell’ammontare della somma di denaro percepita, ovvero il 20% , viene trattenuta.

Chi invece non ha un lavoro, quindi non dispone di una busta paga, né di nessun altro tipo di documento di reddito mensile continuativo, deve obbligatoriamente offrire delle garanzie accessorie. Può trattarsi della firma di un garante o di una fideiussore che riceva uno stipendio sufficiente per coprire ed estinguere il debito, in caso di insolvenza del debitore principale.
Sia comunque chiaro che ci sono dei parametri ben precisi: i finanziamenti ai protestati richiedono infatti un tasso fisso, l’importo che viene richiesto non può superare i 50mila euro e la durata del prestito deve coprire un periodo compreso tra i 12 e i 120 mesi.

Il metodo più semplice per richiedere un finanziamento di questo tipo è quello di cancellare il protesto seguendo un’apposita procedura burocratica. Ovviamente ci si deve rivolgere ad un legale che inoltri la richiesta presso la camera del commercio, tramite il tribunale. La cancellazione può essere richiesta solo nel caso in cui il mancato pagamento è stato coperto. Se si decide di intraprendere questa strada, è bene sapere che il lasso di tempo che trascorre da quando si invia la richiesta a quando si riceve effettivamente il prestito è abbastanza lungo.

Credito su pegno

Il credito su pegno è un finanziamento a breve termine che viene concesso a tutti i cittadini a fronte della consegna alla banca di oggetti di valore. Questi sono ovviamente bene mobili, come oro, argento, diamanti, orologi, oggetti preziosi, che vengono stimati da un perito secondo il loro valore commerciale al momento della richiesta del finanziamento.

Solitamente viene richiesto nel momento in cui si ha bisogno di ottenere immediatamente una disponibilità liquida per far fronte a spese correnti.

L’importo del finanziamento è direttamente proporzionale al valore stimato dei beni e, in base all’art. 39 R.D. 25.05.1939 n. 1279, non può superare i 4/5 dell’ammontare della stima degli oggetti preziosi e i 2/3 di quella degli altri beni materiali.

Nel momento in cui si stipula questo tipo di contratto, la banca emette una polizza di pegno, ovvero un documento che, pur avendo il nome del presentatore, è un titolo al portatore, che abilita quindi il suo detentore a poter riscattare in qualsiasi momento i beni impegnati.

La somma che può essere richiesta va da un importo minimo di 50 euro ad uno massimo di 5.000 euro per ciascuna polizza. Il massimale per ogni nominativo corrisponde a 20.000 euro.

La durata del pegno può essere di tre o sei mesi, ed è consentito, previa una nuova valutazione degli oggetti, rinnovare il contratto fino ad un massimo di 3 volte. In questo caso è necessario fronteggiare il pagamento sia degli interessi che delle competenze maturati.

Il credito su pegno, vista la semplicità con cui si può ottenere, è una delle forme di finanziamento maggiormente utilizzato al momento, anche perchè non viene effettuata nessuna indagine patrimoniale. Inoltre, oltre ad essere trasparente nelle condizioni, è anche veloce da ottenere e sicuro, in quanto la banca custodisce gli oggetti impegnati in cassette di sicurezza protette. Per finire, caratteristica più importante, è rimborsabile in qualsiasi momento.

Nel momento in cui la banca riceva il pagamento completo da parte del cliente, che le restituisce l’intera somma di denaro, il contratto viene chiuso e i beni vengono immediatamente restituiti. Ciò significa che la banca aveva di fronte un soggetto affidabile, serio e puntuale, che ha assolto i suoi obblighi e si è impegnato per riuscire ad estinguere il debito nel tempi stabiliti.

Ovviamente, però, ci sono anche dei rischi, come in ogni caso in cui si chieda un prestito. In caso di inadempimento del cliente, la banca provvederà a vendere all’asta pubblica i beni dati in garanzia. Se invece il soggetto si comportasse in modo scorretto, l’esercizio può, previo un giustificato motivo, variare le condizioni contrattuali del cliente, che si ritroverebbe quindi a dover far fronte ad una spesa maggiore.

Il rischio più importante, nonché quello su cui l’impiegato bancario insiste molto, è la possibilità che, nel caso di smarrimento della polizza, questa venga utilizzata in modo fraudolento da parte di terzi. Non bisogna sottovalutare questa eventuale possibilità, per questo la banca raccomanda di conservare il documento in un luogo sicuro e lontano da occhi indiscreti.

Modulistica Prestiti Inpdap

Dove trovare la modulistica per i Prestiti Inpdap

Siete interessati a richiede un prestito INPDAP ma non sapete dove trovare la modulistica? Non dovete assolutamente preoccuparvi perché non sarete costretti a recarvi nella sede della vostra città. Infatti, basterà visitare il sito ufficiale Inpdap.gov.it e entrare nella sezione modulistica.

In questo spazio troverete tutti i moduli disponibili e necessari per richiedere ogni genere di prestazione all’istituto e i modelli per esercitare il diritto di accesso alla documentazione. Troverete la modulistica per la richiesta di prestazioni e quella relativa all’accesso ai documenti amministrativi, presentazione di reclami ecc.

Desideriamo ricordare che i modelli di richiesta possono essere stampati e compilati in un secondo momento, sono forniti in formato PDF e per leggerli, compilarli e modificarli dovete essere in possesso di Adobe Reader.

Infine per ottenere il modello pronto per la compilazione è indispensabile cliccare sulle caselle di vostro interesse, in tal modo il modello si precompila con i campi necessari.

Richiedere uno dei prestiti Inpdap vi permetterà di accedere a un mondo di vantaggi esclusivi che vi aiuteranno a superare i periodi meno positivi della vostra vita.

L’Inpdap è nato nel 1994; il suo termine non è altro che l’acronimo dell’Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica. L’Inpdap svolge il suo lavoro affiancandosi anche ad enti come l’ ENPDEP, ENPAS, INADEL e le casse pensionistiche e gestendo tutto quello che riguarda le dinamiche creditizie, previdenziali e sociali dei suoi iscritti.

Per chi non lo sapesse desideriamo ricordare che tutta la modulistica fornita dall’Inpdap può essere scaricata anche sul web. Stiamo parlando di tutti quei moduli che permettono agli utenti di accedere ai documenti che servono, oltre ad offrire la possibilità di comunicare suggerimenti, reclami e accedere a molteplici funzionalità.

La modulistica Inpdap per la richiesta di prestazioni si suddivide in:
– Prestazioni creditizie e sociali
– Prestazioni pensionistiche
– Trattamenti di fine servizio e previdenza
– Posizione assicurativa

Il download online prevede la richiesta di prestazioni per via telematica e in formato PDF, esiste anche la modulistica Inpdap per la richiesta di accesso ai documenti amministrativi. Tra questi segnaliamo:

Modulo per la domanda di accesso;
– Modulo reclamo – suggerimento
– Modulo reclamo – suggerimento (in tedesco)
– Scheda di valutazione del servizio
– Regolamento per l’accesso ai documenti amministrativi

Siete pronti a scaricare la modulistica Inpdap in maniera semplice e veloce? come vedete non avrete problematiche di alcun genere per riuscire a inviare la vostra richiesta all’ente pensionistico. Tutti questi moduli sono forniti sempre in formato PDF e ed possibile unicamente la stampa; andranno dunque successivamente compilati a mano.

Siete pronti a inviare la vostra richiesta di riscossione?

Prestiti senza busta paga

Avete mai sentito parlare dei prestiti senza busta paga? Stiamo parlando di una categoria di finanziamenti adatti a tutte le persone che in questo momento stanno attraversando un periodo di crisi e hanno bisogno di liquidità.

La crisi economica globale ha sicuramente colpito moltissime famiglie italiane e ha portato alla perdita del lavoro. Per questo motivo sono nati i prestiti senza busta paga, si tratta di una tipologia di soggetti che non ha la possibilità di offrire come garanzia una busta paga.

Questa categoria di prestiti offre l’erogazione di una somma di denaro vincolata dal capitale di maggiore valore. Solitamente un prestito è un finanziamento di denaro concesso da un istituto di credito autorizzato o anche da un privato cittadino a un soggetto.

Quindi il finanziamento senza busta paga sussiste quando un soggetto non ha uno stipendio regolare e le uniche possibilità per ottenere una piccola somma di denaro sono solamente quelle offerte dai prestiti senza busta paga.

Stiamo parlando di formule di accesso al credito flessibile e non vincolate che le banche hanno creato per venire incontro alle esigenze del cliente. Gli importi forniti al cliente ovviamente non superano mai la soglia dei 5000 euro mentre solitamente ci sono parecchie agevolazioni sulle condizioni di rimborso in base alla finalità del prestito per esempio.

Se la persona può fornire come garante un immobile, una rendita derivata da un affitto o un garante le somme possono aumentare a tutela di una maggiore sicurezza della banca. I consumatori che possono trarre vantaggio dai prestiti senza busta paga sono molteplici, gli studenti, casalinghe o lavoratori che hanno contratti di assunzione non consente.

Le banche solitamente agli studenti offrono contratti di assunzione non consueti, specialmente per gli studenti le banche forniscono condizioni molto personalizzare e piani di ammortamento flessibili e convenienti. Online esistono tantissimi siti che parlano dei prestiti senza busta paga, per offrire maggiori informazioni a tutte le persone che sono interessate a questo argomento.

Solitamente i siti qualificati del settore offrono ai navigatori degli ottimi strumenti per il calcolo dei finanziamenti senza busta paga. Nella maggior parte dei casi questi portali offrono preventivi online gratuiti e chiari con condizioni di rimborso in base alla cifra desiderata.

Direttamente da casa vostra senza spostarvi, in pochi clic del mouse, potrete avere una vasta panoramica di soluzione per ottenere dei prestiti online anche per chi non ha uno stipendio regolare ma ha bisogno di un finanziamento.

Per richiedere maggiori informazioni online solitamente dovrete compilare un form online, dove andranno inseriti i propri dati personali e informazioni utili per il calcolo del preventivo online. Che cosa ne pensate? Di questa possibilità? Inoltre ricordatevi che non vi basterà chiedere un solo preventivo, vi consigliamo di non fermarvi alla prima proposta e accedete a servizi online che vi permetteranno di trovare lo strumento adatto alle vostre esigenze.

Da oggi anche le possibilità per chi non ha una busta paga sono innumerevoli, è arrivato il momento di chiedere un prestito senza busta paga e senza vergogna.

Prestiti inpdap per ristrutturare casa

Lo sapevate che i prestiti Inpdap possono essere richiesti anche per ristrutturare casa? Si tratta di un’offerta davvero interessante che offre la possibilità di accedere a un servizio innovativo in grado di realizzare i vostri sogni.

INPDAP da alcuni anni ha deciso di fornire a tutti i suoi iscritti, un prestito utilizzabile per ristrutturare casa, per far fronte a eventuali spese condominiali o per installare i famosi impianti di energia rinnovabile che sono tanto apprezzati in tutto il mondo e soprattutto dall’Unione Europea.

Solitamente questo finanziamento può essere richiesto da ogni dipendente della Pubblica Amministrazione che abbia maturato almeno 4 anni di anzianità lavorativa. INPDAP offre l’opportunità anche alle persone appena assunte ma in questo caso sarà necessario richiedere un garante.

Il prestito può essere richiesto direttamente nella sede INPDAP della vostra città, perché proprio negli uffici troverete la domanda da compilare con un importo compreso tra 10000 e 30000 euro. Vi ricordiamo che in allegato alla Domanda, dovranno essere presentate anche le copie delle fatture e dei preventivi dei lavori svolti o da fare sull’immobile.

Il piano di ammortamento dei prestiti INPDAP per ristrutturare casa dovrà essere restituito entro 5 anni in sessanta rate mensili e a tasso fisso. Ovviamente l’importo dovrà essere inferiore a 1/5 dello stipendio netto mensile della persona richiedente.

Se la vostra domanda di finanziamento venisse accettata, la liquidazione del prestito avverrà, entro 20 giorni lavorativi, tramite bonifico bancario o assegno circolare. In base alle vostre esigenze potrete decidere se richiedere il piccolo prestito che vi permetterà di richiedere una somma pari a massimo otto mensilità del vostro stipendio e in questo caso non sarete costretti a presentare nessuna domanda di spesa.

Oppure perché non scegliere il mercato pluriennale garantito? Un finanziamento che permette di accedere a un prestito della durata di cinque o 10 anni con una trattenuta massima non superiore a 1 quinto dello stipendio.

Questi ovviamente sono esclusivamente finanziamenti dedicati alla ristrutturazione dell’immobile, mentre INPDAP propone anche una vasta gamma di mutui per le persone che desiderano acquistare casa per la prima volta. Le possibilità offerte dall’Istituto di Previdenza sociale ai suoi iscritti sono davvero tantissime, perché non cogliere quest’ opportunità esclusiva?

Gli iscritti e i pensionati pubblici che non possono usufruire dei normali prestiti erogati dall’Inpdap, possono richiedere prestiti e mutui ipotecari a banche e società finanziarie a tassi e condizioni particolari. In ogni caso le possibilità sono molteplici e finalmente potrete accedere a un servizio affidabile, costante e ottimale.

La ristrutturazione della casa è possibile con i finanziamenti INPDAP, dall’invio della domanda di finanziamento, se l’esito fosse positivo la risposta non tarderà ad arrivare nel giro di pochi giorni. Che ne pensate? Siete pronti a realizzare i vostri sogni di ristrutturazione?

Infine desideriamo ricordarvi i requisiti principali per accedere a questa tipologia di mutui:

-Il soggetto richiedente e la sua famiglia non devono essere già proprietari di una casa nello stesso comune, dove si desidera acquistare l’immobile (in caso di richiesta mutuo INPDAP) e ricordatevi che il mutuo sarà concesso per la ristrutturazione d’immobili che si trovano fuori dal comune di residenza, purché questi siano registrati come prima casa.

Prestiti inpdap per auto e moto

I prestiti Inpdap possono essere richiesti per molteplici motivazioni, avete per caso bisogno di comprare una nuova auto o una moto? Questa tipologia di prestito può essere richiesta da parte di tutte le persone che desiderano acquistare un veicolo da utilizzare per uso personale.

Per richiedere il prestito Inpdap auto e moto è necessario essere iscritti al Fondo dell’Ente INPDAP e aver versato almeno quattro anni di contributi. Il modulo di richiesta va consegnato direttamente all’amministrazione in caso di lavoratore dipendente, allo sportello INPDAP per tutti i pensionati.

Se il prestito non vi sarà concesso l’unica possibilità che avete è quella di rivolgervi a una società di mediazione creditizia. La richiesta di prestito Inpdap dovrà essere motivata da una domanda di preventivo di acquisto fatto dal concessionario.

Desideriamo ricordarvi che INPDAP per l’acquisto di un’auto o di una moto permette di ottenere fino a 10.000 euro e non oltre. Questo ammontare potrà essere restituiti tramite rate mensili a tasso fisso, che ovviamente dovranno essere inferiori ad 1 quinto dello stipendio netto mensile.

INPDAP propone prestiti auto e moto con un tasso d’interesse pari al 4,25 %. Nella maggior parte dei casi il prestito sarà erogato nel giro di 20 giorni dall’accettazione della domanda e verrà offerta tramite assegno circolare o Accredito sul Conto Corrente.

Si tratta di una fantastica opportunità offerta dall’Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione pubblica. Vi ricordiamo che i prestiti Inpdap sono riservati a tutte le tipologie di lavoratori dipendente, anche se essi possono usufruire di altre forme di prestito.

Acquistare una macchina è molto importante e permette di accedere a un finanziamento unico, con basso tasso d’interesse e pagabile in comode rate, che cosa desiderare di meglio? Ovviamente come accade per la maggior parte di prestiti, anche i finanziamenti Inpdap si basano su una ricca documentazione che dovrà essere presentata dal soggetto interessato. i documenti da presentare sono: un documento che attesti che l’automobile in questione sia l’unica di proprietà del soggetto che ha fatto richiesta del prestito, un preventivo di spesa del concessionario presso il quale si vuole acquistare l’automobile o la motocicletta (nel caso in cui il richiedente sia proprietario di un altro veicolo da consegnare al concessionario al momento dell’acquisto di quella nuova, questo dovrà essere inscritto in un documento da presentare sempre insieme alla documentazione di possesso della veicolo).

Dopo questi controlli sarà necessario accertarsi che la pratica sia stata svolta in maniera corretta e in questo modo si procederà con la presentazione della fattura di spesa. Tali fatture dovranno essere almeno pari al 10% delle spese preventivate.

Solitamente non è difficile accedere a questa tipologia di prestiti, la macchina serve a tutti soprattutto per lavoro ma anche per una propria indipendenza, per questo motivo, i finanziamenti dedicati alle auto sono rilasciati abbastanza veloce e in maniera innovativa, che cosa desiderare di meglio?

Finalmente potrete realizzare il sogno della vostra vita, acquistare la macchina che avete sempre desiderato e vivere una grande opportunità. Non vi resta che recarvi presso la sede Inpdap più vicina a casa per ottenere maggiori informazioni in merito e compilare il modulo di richiesta.