Archivio mensile:giugno 2014

Prestiti e mutui Inpdap nuove regole

Nuovo regolamento per prestiti e mutui ipotecari, piccoli prestiti e prestiti a lungo termine.

L’Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica ha emesso un regolamento che cambia le modalità di erogazione dei mutui e dei prestiti ipotecari. Si parla sia di piccoli prestiti annuali, biennali, triennali e quadriennali che di quelli decennali.

Il prestito annuale corrisponde all’erogazione della somma pari ad una mensilità media di stipendio o pensione. La restituzione avverrà con 12 rate mensili consecutive. Se il richiedente non ha in corso nessuna cessione del quinto la somma che potrà essere erogata sarà pari a

Le caratteristiche del finanziamento

I prestiti ipotecari hanno durata da dieci a trenta anni e possono anche essere richieste per acquistare o per ristrutturare la prima casa. I richiedenti devono essere iscritti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali, lavorare a tempo indeterminato e con un anzianità di servizio di tre anni.

I tassi applicati variano. Il tasso sarà fisso pari al 3,90% per tutta la durata del finanziamento.

Il Tasso variabile sarà pari al 3,50% per il primo anno e variabile dalla terza rata. Il tasso variabile pari all’Euribor 6 mesi, maggiorato di 100 punti base, rilevato il 30 giugno o il 31 dicembre del semestre precedente quello dell’erogazione.

Come viene rimborsato il prestito o mutuo?

Il rimborso avviene con rate semestrali costanti posticipate.

Il mutuo erogabile non potrà superare il limite di 300.000 euro per acquisto casa e di 100.000 euro per la ristrutturazione dell’immobile che si vuole acquistare che sia comunque prima casa.

Una somma pari alla spesa per la perizia tecnica, polizza assicurativa, tassa di iscrizione ipotecaria e registrazione del contratto di mutuo che arrivi fino a 5.000 euro può essere aggiunto all’importo del mutuo o prestito.

Le spese di amministrazione della pratica pari allo 0,50% sono trattenute anticipatamente.

Il richiedente per prestito o mutuo inpdap dovrà versare le spese per la perizia tecnica o tecnico-estimativa; l’iscrizione dell’ipoteca di primo grado; le spese notarili, la registrazione e copia degli atti; la polizza assicurativa a copertura della responsabilità civile nei confronti dei terzi nonché dei rischi di incendio, fulmine e scoppi in genere, con la previsione di liquidazione del danno a favore dell’Istituto limitatamente al residuo debito.

Vediamo i tempi per i quali viene riconosciuto un mutuo. Il tempo sarà pari a 60 giorni dal momento in cui viene perfezionata la graduatoria definitiva. Le graduatorie sono trimestrali ed ogni Compartimento produce in base al proprio ambito territoriale.

La domanda dovrà essere compilata sull’apposito modulo predisposto dall’Istituto, pena l’esclusione, dovrà essere presentata o spedire, con la documentazione prevista dal Regolamento.

L’indirizzo è quello della sede Inpdap dove si trova l’abitazione da acquistare.

I periodi vanno dal 1° gennaio al 31 marzo; dal 1° aprile al 30 giugno; dal 1° luglio al 30 settembre; dal 1° ottobre al 30 novembre.