Archivio mensile:giugno 2017

Estinzioni prestiti inpdap

Sempre più persone oggi hanno bisogno dei prestiti per le loro esigenze personali. L’INPDAP era l’Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica, che si occupava anche di concedere delle somme a prestito ai dipendenti pubblici e che nel 2012 è stato soppresso ed è rientrato nell’INPS.

La soppressione è stata voluta dal Governo Monti per razionalizzare il sistema italiano di previdenza e quindi oggi anche di questa categoria di prestiti si occupa l’INPS nella sezione Gestione Dipendenti Pubblici ex INPDAP, che ha sempre avuto dei tassi di interesse agevolati e molto interessanti per i pubblici dipendenti.

Se avete intenzione di estinguere un prestito INPDAP, dovete conoscere bene le modalità del procedimento, quanto costa il rimborso anticipato.

Cerchiamo quindi di fare chiarezza sull’argomento di estinzioni prestiti INPDAP.

L’estinzione anticipata di un prestito permette di estinguere un prestito prima della scadenza naturale prefissata.

L’estinzione anticipata del prestito INPDAP prevede il versamento di tutto il debito residuo in una soluzione unica. In primis l’istituto di credito farà pagare al debitore tutte le spettanze degli interessi, e solamente dopo di essi chiederà il pagamento del capitale che manca per tutte le rate fino alla scadenza del contratto.

La cosa migliore da fare è estinguere il debito per intero, dato che non si può restituire solo una parte della somma dovuta.

Inoltre, se il contratto lo prevede, bisogna anche pagare una penale di estinzione, che comunque secondo la legge non può essere maggiore dell’1% (ed inferiore dello 0,50%) del capitale residuo da saldare.

L’INPS si occuperà anche di rimborsare a chi ha chiesto il prestito la quota del fondo rischi.

La procedura di estinzione prestito INPDAP deve essere fatta interamente online. Ci si deve collegare al sito dell’INPS, nella sezione Gestione dipendenti Pubblici: qui si trovano tutti i moduli necessari ai fini dell’estinzione del prestito INPDAP.

La prima cosa da fare è collegarsi all’area riservata del sito, per cui è necessario avere con sé il PIN rilasciato dall’INPS.

Nella sezione Servizi Online si clicchi su Accedi ai Servizi. Scegliete, a questo punto, la sezione Servizi Gestione Dipendenti Pubblici ex InpDap e quindi scegliete Servizi per iscritti e pensionati. Accedete alla zona riservata del sito, e cliccate nel meno Servizi GDP.

A questo punto optate per Area Tematica e quindi il tasto Credito.

Scegliete l’opzione Domanda anticipata estinzione del prestito.

La prima cosa che dovete fare è chiedere il conteggio estintivo, vale a dire il totale che dovete pagare per le rate che mancano alla fine naturale del contratto.

La richiesta del conteggio estintivo richiede un’attesa di massimo una settimana per ottenere il file pdf che contiene il riepilogo da pagare.

Potete tenere sotto controllo l’estinzione anticipata del debito sotto la voce Consulta pratiche anticipata estinzione.

Entro due mesi dalla comunicazione dell’estinzione del prestito InpDap, l’INPS smetterà di prelevare il quinto dello stipendio, o della pensione.

Una volta estinto il prestito con INPDAP sarà possibile aprirne un altro, ma a partire da un anno dalla data di estinzione di quello precedente.