inpdap viaggi studio

Inpdap viaggi studio, come fare e per chi sono

Inpdap viaggi studio, come fare e per chi sono. È tempo di cominciare a pensare alle vacanze dei nostri figli per il 2018, allora perché non unire l’utile al dilettevole programmando delle intelligenti vacanze studio?

Siamo in un mondo globalizzato e dobbiamo cominciare a pensare in maniera globale. Quindi, bando alle nostre incertezze, alle nostre secolari remore, e cerchiamo di affrontare le situazioni per come si presentano, tenendo in considerazione alcune cose fondamentali.

I ragazzi possono fruire mediamente di buone organizzazioni per i viaggi e per gli stage, quindi non c’è da preoccuparsi molto. Semmai può verificarsi il problema contrario, cioè che non si rendano sufficientemente autonomi nell’affrontare le situazioni in un Paese straniero. Ma questa è una possibilità.

Uno stage all’estero garantisce, oltre alla conoscenza di altre culture, di modi e stili di vita diversi, anche l’apprendimento, sia pur ovviamente parziale, di una lingua straniera; quanto meno, il rodaggio di essa sul campo. Normalmente è la lingua inglese che viene mezza alla prova; ma, naturalmente, non mancano lo spagnolo, il francese e le altre lingue.

Una vacanza studio, anche per un periodo relativamente lungo, è poi al giorno d’oggi diventata un evento per nulla traumatico per le famiglie anche da un altro punto di vista. Pure i ragazzi e i ragazzini utilizzano internet con grande scioltezza; anzi, sono spesso loro a insegnare ai genitori come si usano i social e tutte le applicazioni possibili e immaginabili per restare in contatto. Compreso Skype, ovviamente, strumento tramite il quale si può restare in contatto video con la famiglia e gli altri parenti o amici.

Non si sentirà molto la mancanza, quindi, nella stragrande maggioranza dei casi. Senza contare che adesso in Europa praticamente tutte le telefonate che passano via cellulare sono tariffate come quelle nazionali. E c’è anche un altro fatto che rende particolarmente interessanti le proposte di questi stage: sostanzialmente in un paio di ore di aereo al massimo, si arriva in ogni parte d’Europa. Essendo, tra l’altro, i prezzi dei viaggi aerei molto ribassati, anche in relazione a quelli dei treni, non c’è dubbio che questo è un altro punto a favore.

Insomma, ci sono tutte le condizioni per sciogliere le briglie ai nostri ragazzi già dai tempi del liceo e lasciarli liberi di farsi un’esperienza studiando. Anche per l’anno prossimo abbiamo le interessanti proposte vacanze studio ex Inpdap, che ora, passate all’Inps, si chiamano Estate Inpsieme 2018.

Inpdap viaggi studio come fare

Inpdap viaggi studio come fare

Il programma Estate Inpsieme 2018, permette ai figli di pensionati o dipendenti della Pubblica Amministrazione, di ottenere, secondo i casi, un contributo per la copertura totale o parziale del costo di una vacanza studio all’estero. Il periodo è quello dei mesi di giugno, luglio e agosto, e la permanenza è prevista per 2 o 4 settimane. Potranno fruire di questi benefici i ragazzi iscritti alla scuola secondaria di secondo grado.

L’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale rende disponibili questi contributi stavolta per 22.450 ragazzi. Gli stage in Europa prevedono, secondo i casi, sia partenze individuali sia di gruppo. I vincitori della borsa di studio avranno diritto, come detto, alla copertura totale o parziale del prezzo della vacanza studio. Per quanto riguarda le modalità di iscrizione e di partecipazioni, bisogna consultare il sito dell’Inps, dove vengono pubblicati i relativi bandi. Va verificato, in particolare, se i termini per la partecipazione siano già scaduti o siano stati prorogati.

In tal caso ci si dovrà mettere in fila per partecipare ai bandi dell’anno successivo. Inpdap viaggi studio, ora Inps, si appresta così a svolgere anche per l’anno prossimo e i successivi un’adeguata e importante funzione di supporto ai nostri ragazzi che intendono fare all’estero esperienze di rilievo.